{"id":218,"date":"2026-01-13T07:39:40","date_gmt":"2026-01-13T07:39:40","guid":{"rendered":"https:\/\/startersites.io\/blocksy\/persona\/?p=218"},"modified":"2026-02-20T12:40:01","modified_gmt":"2026-02-20T12:40:01","slug":"vestibulum-commodo-sapien-non-elit-vitae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/?p=218","title":{"rendered":"Le basi di un modello operativo"},"content":{"rendered":"\n<p>Cosa si intende per modello operativo? A cosa ci serve un modello operativo? Perch\u00e9 pensare ad un modello quando gi\u00e0 abbiamo regolamenti, norme e disposizioni che ci dicono cosa fare?<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la stessa differenza che esiste tra la fase di progettazione e quella di esecuzione di un qualunque progetto o attivit\u00e0: sulla carta tutto funziona, \u00e8 chiaro e semplice. Nel momento in cui decidi di dargli forma e concretezza ti rendi conto che il percorso non \u00e8 proprio cos\u00ec lineare<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la pi\u00f9 banale delle attivit\u00e0 pu\u00f2 nascondere delle insidie, pi\u00f9 o meno importanti, e questo fa la differenza tra l\u2019illudersi di sapere oppure il riuscire a destreggiarsi tra queste difficolt\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Qualche esempio<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un esempio pratico per capire di cosa stiamo parlando: UN3509 \u2013 DS663, ovvero condizioni per la classificazione e trasporto di rifiuti di imballaggi vuoti (di cui riporto solo uno stralcio)<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Classificazione<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questa rubrica deve essere utilizzata soltanto per imballaggi, grandi imballaggi o IBC, o parti di essi, che hanno contenuto merci pericolose e che vengono trasportati per lo smaltimento, il riciclaggio o il recupero del loro materiale, e non a fini di ricondizionamento, di riparazione, di manutenzione ordinaria, di ricostruzione o di riutilizzo, e che sono stati svuotati in maniera tale da contenere solo residui di merci pericolose aderenti agli elementi degli imballaggi quando essi vengono presentati per il trasporto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Disposizioni generali<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Delle procedure di selezione documentate devono essere attuate sul sito di carico per garantire il rispetto delle disposizioni applicabili a questa rubrica.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sulla carta funziona, le indicazioni sono abbastanza chiare ed \u00e8 sufficiente limitarsi ad applicarle: proviamo ore a vedere se corrisponde al vero<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo ostacolo con cui ci imbattiamo \u00e8 quello della classificazione: quali sono i criteri per l\u2019attribuzione a questa rubrica? \u00c8 sufficiente che debba essere inviato a smaltimento o devo prendere in considerazione altri elementi?<\/p>\n\n\n\n<p>Aggiungo: cosa si intende per residui? \u00c8 pi\u00f9 opportuna una valutazione qualitativa (verifica delle condizioni lotto per lotto) oppure quantitativa (come, ad esempio, non oltre lo 0,5% del volume nominale)<\/p>\n\n\n\n<p>Ora passiamo alla parte pratica, vale a dire l\u2019elaborazione e di procedure documentate di selezione. Indicazione chiara negli obiettivi ma decisamente lacunosa per tutto il resto del tipo: contenuto minimo, aggiornamenti, formazione, distribuzione, verifiche di applicazione, rilievi di NC e cos\u00ec via<\/p>\n\n\n\n<p>A leggere bene l\u2019ADR, il RID ed uno qualunque dei regolamenti modali, osserviamo che questo non \u00e8 un caso limitato anzi, a bene vedere, \u00e8 forse una versione gi\u00e0 pi\u00f9 raffinata di disposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esercizio, provate a redigere una procedura di formazione, del personale, basata sul contenuto del capitolo 1.3 e constaterete quante sono le possibili domande che non hanno risposta, lasciandovi con dubbio di non essere stati sufficientemente cautelativi<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>La giusta misura<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tutte queste disposizioni devono essere ragionevolmente mediate con l\u2019operato quotidiano di una qualunque attivit\u00e0 di produzione, logistica e\/o trasporto<\/p>\n\n\n\n<p>Qui si apre lo spartiacque tra i due mondi. Da un lato abbiamo dei documenti che raccontano una realt\u00e0, dall\u2019altra una prassi operativa che neanche sa dell\u2019esistenza di procedure ed istruzioni<\/p>\n\n\n\n<p>E no, la colpa non \u00e8 di chi non rispetta le procedure. Non \u00e8 del magazziniere o operatore, di turno, che si ostina a non comprendere. In molti casi non \u00e8 neanche dell\u2019imprenditore, assatanato e spregiudicato (come ci piace raccontarcela), che fa le proprie scelte sulla base di valutazioni squisitamente numeriche<\/p>\n\n\n\n<p>Filosoficamente, in una realt\u00e0 squisitamente ideale ed astratta, \u00e8 possibile immaginare un mondo industriale privo di ogni tipo di pericoli, in una visione pi\u00f9 concreta siamo circondati da pericoli di ogni natura e grado, a cambiare \u00e8 il nostro livello di percezione, funzione del livello di conoscenza che abbiamo per ogni fenomeno: maggiore \u00e8 l\u2019esperienza, maggiore \u00e8 il livello di confidenza<\/p>\n\n\n\n<p>Giusta misura \u00e8 quindi una valutazione combinata delle capacit\u00e0 gestionali dell\u2019azienda, delle risorse tecniche, delle competenze acquisite o sviluppabili, del tipo di attivit\u00e0 che si intende svolgere, degli investimenti (a tutti i livelli) che si intendono portare avanti<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, la giusta misura \u00e8 una analisi dell\u2019azienda nel suo complesso dal punto di vista della logistica<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Cosa si intende per modello operativo<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Compreso, oramai, che non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente limitarsi ad una lettura distratta e superficiale delle indicazioni contenute in ADR, RID, IMDG, bisogna iniziare a vedere, stimolare e realizzare punti di contatto tra i processi aziendali, osservandoli non pi\u00f9 come enti autonomi ma connessioni sistemiche<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo gi\u00e0 osservato che i livelli di servizio, in riferimento alla logistica, si stanno modificando per complessit\u00e0 e volumi scambiati, da questo ne deriva che ogni valutazione non pu\u00f2 essere limitata a ci\u00f2 che la mia azienda, singolarmente, svolge. \u00c8 necessaria una connessione, per integrare i servizi dei fornitori (con evidente prevalenza di quelli che si occupano di fasi critiche), ma anche un coordinamento, ad esempio tra i DGSA delle aziende<\/p>\n\n\n\n<p>In questa ottica, quindi, un modello operativo \u00e8 uno schema precostituito di strategie, strumenti, obiettivi, procedure ed indicatori che permettano ad un DGSA di realizzare il triplo obiettivo (oramai pi\u00f9 volte ripetuto) di sicurezza sociale, sviluppo economico e sostenibilit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Da dove partire<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nei prossimi articoli proveremo ad entrare in un dettaglio pi\u00f9 pratico degli elementi costituenti di un modello, per capire come realizzarlo, dandogli forma, struttura e dimensione per ora il primo passaggio consiste nel provare a comprendere quale sia il vostro modello operativo<\/p>\n\n\n\n<p>Se avete difficolt\u00e0 a trovare una risposta, provate a seguire lo schema proposto di seguito, distinto per DGSA interni ed esterni<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>DGSA Interni<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Partendo da un qualunque documento di descrizione dell\u2019attivit\u00e0 aziendale, individuate tutte le aree in cui sono presenti merci pericolose partendo dall\u2019assunto di base che ogni settore aziendale, in qualche modo, ha a che fare con merci pericolose. A partire dalla segreteria che, nel periodo di Natale, si cimenta con spedizioni di gadget e regali vari; dall\u2019impresa di pulizie che, potenzialmente, utilizza prodotti a base alcolica o corrosivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciate solo alla fine le parti pi\u00f9 ovvie: magazzini, ufficio spedizioni, produzione<\/p>\n\n\n\n<p>Lo screening puoi dirsi terminato solo quando vi renderete conto che la portata del problema \u00e8 traslata dal verificare se ci sono merci pericolose alla constatazione che ce ne sono, in quasi tutti i settori, e che il problema \u00e8 di categorizzazione ed assegnazione di una categoria di rischio<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>DGSA Esterni<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per certi versi, limitatamente a questa fase, l\u2019esercizio pu\u00f2 dirsi pi\u00f9 semplice. Pi\u00f9 in avanti vedremo che per costoro le difficolt\u00e0 nascono al momento di acquisire i dati.<\/p>\n\n\n\n<p>Categorizzate il tipo di aziende che seguite suddividendoli per:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tipologia di attivit\u00e0 (ad esempio spedizione, trasporto, carico\/scarico);<\/li>\n\n\n\n<li>Classe merceologica (rifiuti, cosmetici, farmaceutici, carburanti, ecc.);<\/li>\n\n\n\n<li>Dimensione aziendale (micro, piccola, media, grande, ecc.)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Questo vi permetter\u00e0 di comprendere anche la vostra capacit\u00e0 operativa<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Prossimi sviluppi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzate gli strumenti che pi\u00f9 vi vengono comodi (raccolta pdf, descrizioni testuali in word, tabelle excel, ecc.) vedremo nelle fasi successive che ogni modello di presta a scopi specifici che vanno ben oltre la consuetudinaria suddivisione: word per testo; excel per numeri<\/p>\n\n\n\n<p>Per non perderti i prossimi passaggi iscriviti alla newsletter e potrai costruire, passo dopo passo, il tuo modello operativo per la logistica di merci pericolose<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sopperire alle mancanze di ADR e RID<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1665,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=218"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1667,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions\/1667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interesting-mayer.85-215-180-163.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}